Indice Benvenuti! Presentazione nuovi utenti Regressione dal livello 1 al livello 3

Regressione dal livello 1 al livello 3

Appena iscritti? Presentatevi qui alla community!


Messaggi: 7
Buongiorno a tutti.
Intanto. Mi presento. Sono Mauro alias Apnea75(pratico apnea da alcuni anni a livello amatoriale) vengo anche io come molti da anni di classica attività con i pesi passando poi all allenamento funzionale e all utilizzo dei kettle bell. Ho scoperto il metodo per fuggire dalla noia dei soli ti allenamenti ed eccomi qua. Ho fatto il livello 1a e 1b 3 settimane ciascuno notando una discreta progressione(di norma pur essendo un ecto-mesomorfo fatico a prendere peso...) facendo le trazioni orizzontali anziché i pull up.. Sono quindi passato al livello 2 (per 3 settimane 3 volte/sett) e da 1 settimana sono al livello 3. La cosa che ho notato è che nel livello 1 avevo avuto una bella progressione e guadagno di volume ma ora sto notando invece una regressione del volume acquisito dopo avere terminato il livello 2 e ora essere al 3. Volevo sapere se sto sbagliando qualcosa. Inoltre ho notato miglioramenti di volume nel dorso e nei bicipiti con le trazioni orizzontali ma quando sono passato all'esercizio c1 c'è stata una regressione. Grazie a tutti


Messaggi: 594
Benvenuto nel forum, apnea75 ;)
Il discorso così è troppo vago, bisognerebbe valutare altri aspetti per capire il problema e quindi fornire la soluzione. Per esempio potrebbe essere che il dispendio energetico del primo livello fosse più basso, mentre ora in un allenamento bruci più calorie; se dici di aver messo peso, aumentando i muscoli hai aumentato pure il metabolismo; potrebbe anche essere un cambio nello stile di vita (per esempio andare a lavoro con la macchina o con la bicicletta).
Ad ogni modo penso proprio sia un problema di alimentazione, quindi aumenta le calorie introdotte e valuta se ci sono cambiamenti


Messaggi: 7
Grazie mille Vittorio.il mio stile di vita nn è cambiato ms in effetti forse potrei aver bisogno di maggior introito calorico. Nn ho acquistato il metodo di nutrizione ma solo i 2 di allenamento. La dieta che seguo da oltre un anno è la paleo dieta, la quale da una parte mi ha permesso di risolvere fastidiosi problemi intestinali ma dall'altra è difficile aumentare le calorie senza mangiare quantità adeguate di cereali. Il risultato è un fisico molto tonico adipe al minimo ma la massa fatica ad arrivare. Forse all inizio c è stato un notevole effetto pompaggio derivante dalla alto volume e dal cambio di sistema di allenamento. Ora vedrò come è posso correggere. Grazie ancora


Messaggi: 7
Comunque sono entusiasta del metodo e credo che alla lunga mi darà le soddisfazioni che cerco.


Messaggi: 594
Personalmente sono molto critico nei confronti della Paleo, però se non sbaglio puoi mangiare ciò che si trova in natura,quindi forse puoi inserire riso durante i pasti e l'avena a colazione


Messaggi: 7
Immagino Vittorio.. Il discorso è un po' lungo e ci sono arrivato per necessità di salute avendo ottimi risultati. Si certo il riso lo mangio così pure le patate dolci ma forse dovrei aumentarne l introito... Purtroppo la pasta di grano in tutte le sue forme e varianti mi dava parecchi fastidi intestinali.. Sono pure intollerante al lattosio e quindi necessariamente il cerchio si stringe. Con la paleo ho trovato un buon equilibrio per i miei problemi.


Messaggi: 594
Io non conosco bene la paleo, ma so che molti tendono a demonizzare i carboidrati in generale. Se poi tu assumi tutte nutrienti nelle giuste quantità, non c'è problema. Sui problemi di salute non posso esprimermi, non conoscendoli e non essendo nemmeno un esperto in medicina o alimentazione. Ad ogni modo mi sa che devi aumentare le calorie e se sei coperto con proteine e grassi, devi aumentare allora i carboidrati (riso e patate vanno benissimo)


Messaggi: 197
più che a demonizzare i carboidrati, la paleo non prevede l'uso di tutti i farinacei e prodotti da forno. Prodotti che al giorno d'oggi portano all'insorgenza di disturbi intestinali, pesantezza e alla lunga, se abusati e non utilizzati con criterio, anche a disturbi metabolici, come resistenza insulinica (nel migliore dei casi). Poi sicuramente vanno a rendere insufficente anche quello che dovrebbe essere il loro fabbisogno di carboidrati perché molti cereali semplici usati nella paleo son al giorno d'oggi costosi, difficili da trovare (l'attuale politica dell'alimentazione adottata dalla grande distribuzione favorisce il cibo più di tendenza, già lavorato o semi lavorato a differenza del prodotto grezzo e più povero che un tempo era più facile trovare)....e necessitano anche di molto tempo di lavoro per essere lavorati e magari il gusto non è neanche il massimo. Quindi anche per comodità, li evitano. Penalizzando però, l'introito di carboidrati e limitandolo ai tuberi o a ortaggi o a frutta certamente di facile accesso, lavorabilità e comodità.
Ricollegandomi al discorso di insorgenza di patologie metaboliche, la paleo è una delle strategie adottate per intraprendere anche dei reset metabolici, soprattutto in casi in cui si hanno forti resistenze insuliniche o problemi con i prodotti da forno come il caso nel nostro nuovo amico.



Apparte questo..
Un caloroso benvenuto apnea75!!
Concordo con quello che dice vittorio, se hai notato un calo di volume e se il peso è concorde con questa diminuzione, ma il tuo obbiettivo è l'opposto ovvero l'aumento di volume, allora prova ad aumentare le calorie. Di poco per voltà però. Procedi con step di 200-250 kcal a volta, monitorando accuratamente quello che succede, per non rischiare che questo surplus calorico che vai a ingurgitare non si tramuti prevalentemente in adipe.


Messaggi: 594
Diete a basso contenuto di carbo o addirittura chetogeniche sono buone per abbattere l'insulino-resistenza, ma questo è un problema di diabetici e dei sempre più frequenti obesi, o comunque individui in sovrappeso: non è sicuramente questo il caso di apnea, che a quanto pare è pure molto asciutto.
Per i carboidrati in generale poi è sempre un discorso troppo ampio: appena si arriva ad alti dosaggi meglio puntare prevalentemente sul riso (paleo o non paleo), perché è l'unico carboidrato che non provoca gas intestinali.
Attenzione anche alle fibre: troppe non fanno bene! Io per esempio ho detto addio a pasta e pane integrale, inoltre mangiando riso bianco copro comunque il mio fabbisogno di fibre con un certo avanzo.
La verità è che quando si parla di alimentazione bisogna considerare (quasi sempre) la dieta nel complesso, raramente un unico alimento


Messaggi: 197
Vero anche quello. L'alimentazione é influita da una miriade di varianti e non é detto che cio che é sbagliato per me lo sia anche per te!
Comunque l'insulino resistenza e il diabete sono due cose completamente diverse eh! A un diabetico non vengono mai tolti o farinacei. Al cobtrario un insulino resistente si tolgono i farinacei complessi quali i prodotti da forno, come per far perdere quella sorta di asuefazione o incapacitá di metabolizzare al meglio quel tipo di carboidrati. Solitamente dopo un periodo lontano da tali prodotti, vengono poi reintrodotti nella dieta a piccole dosi, facebdo riabituare l'organismo, in cui molte volte si ha sul serio come risultato la scomparsa dell'insulino resistenza.
Gia che siamo a parlarne, ci tengo a precisare che non sono cose da prendere cosí come vengono con leggerezza, e certamente non basta il lasso di tempo di uno schiocco di dita per tornare apposto. Diete di reset metabolico devono essere eseguite con criterio visto che vanno su periodi di tempo non troppo corti. Qui di si cobsiglia di essere sempre seguiti da specialisti. Anche perche si rischia di fare peggio che meglio. E inoltre va seguita anche la fase in uscita, in quanto se si sbaglia e si ritorna subito a un regime alimentare "normale" si rischia di vanificare tutti i miglioramenti tanto sudati.
Certo no non é il caso di apnea! Quello che volevo dire era ben altro! Piu riguardante le materie prime che altro.



Vero anche che troppe fibre...fanno tappo! :lol:

Prossimo

Torna a Presentazione nuovi utenti